La citta' sensibile

Innovativa, Accessibile, Sicura, Inclusiva

Chi Sono

Ho 43 anni, sono padre di due bellissimi bambini, sposato da quasi 9 anni con Valentina. Sono un informatico, appassionato di tecnologie e piattaforme innovative e adoro il mondo della comunicazione in tutte le sue forme. Negli anni mi sono messo a disposizione di tutto quello che ritenevo importante, compreso l’impegno civico per il mio territorio, ho sempre collaborato nelle battaglie che ritenevo opportune. Mi piace pensare che ci sia ancora spazio per una società sensibile, giusta e meritocratica, dove il diritto di tutti sia principio fondante, una società aperta, rispettosa ed inclusiva. Ho pochi pregi e molti difetti: non sopporto gli abusi, i pregiudizi, le prepotenze, molto distante dai compromessi. Sono una persona schietta, da sempre pronta ad assumersi con coraggio le proprie responsabilità, con scelte chiare. Amo il buon vino, gli amici, la musica, tutte le forme d’arte, mi piace conoscere il mio prossimo, adoro le persone non comuni, che credono nei propri sogni.



La città sensibile

La definizione di “smart city” fa riferimento alla tecnologia piuttosto che alle persone. La rete internet sta ormai invadendo lo spazio fisico; è l’inizio di una dimensione mista -mondo digitale/mondo materiale, che sta iniziando a cambiare il nostro stesso modo di vivere. E’ necessario investire e lavorare su una città “sensibile” prima ancora che intelligente. Sensibile è un termine che mette in luce una dimensione più umana della città di domani, capace di interagire, comunicare e rispondere alle nostre richieste.Nel decennio trascorso nelle nostre città si sono insediate le tecnologie digitali, con una struttura portante di infrastrutture intelligenti su larga scala: fibre ottiche a banda larga e reti di telecomunicazione senza fili per cellulari, smartphone e tablet; una rete in continua crescita di sensori e tecnologie di controllo digitale, retto da computer economici e potenti. Diventa fondamentale il ruolo dei cittadini, coinvolgendoli nella gestione dello spazio urbano, illustrandogli quali sono le dinamiche della città. Con l’utilizzo dei nuovi strumenti di partecipazione digitale possiamo dare ai cittadini la possibilità di esprimere le proprie priorità. Per questo è importante concentrare le energie sulla sensibilizzazione dei cittadini rispetto a queste dinamiche, piuttosto che sulla creazione e installazione di nuovi sistemi. Sviluppando le giuste piattaforme, i cittadini sapranno contribuire a gestire la città e risolvere i problemi legati a energia, traffico, salute, educazione ed altri grandi temi.